Gesù vi chiama a cantare a cantare per Lui Si direbbe che Gesù ha bisogno delle vostre voci e che le gradisce moltissimo
Carissimi Pueri Cantores
Cari genitori e direttori,
il nostro Congresso a Roma è ormai molto vicino. Lo apriremo con un atto molto solenne: con la consegna delle reliquie di S. Domenico Savio alla nostra Federazione. Lo farà il cardinale Tarcisio Bertone SDB insieme ai padri salesiani.
S. Domenico Savio fin dall’inizio è stato il Patrono dei Pueri Cantores. Questo giovane Santo ha accompagnato le generazioni dei giovani coristi ed ha aiutato loro servire il Signore con gioia e la passione. Come ho già scritto in una delle lettere precedenti, avere le sue reliquie significa tracciare un nuovo legame tra noi e questo Santo. Abbiamo bisogno di lui? Noi come cristiani abbiamo bisogno soprattutto del nostro Signore Gesù Cristo. Ma è anche vero, che i nostri santi condividono con noi il loro modo di vivere con Cristo. Per questo abbiamo bisogno di loro che conoscono già la strada e possono aiutarci a non perdere i giorni preziosi della nostra vita.
S. Domenico Savio attira la nostra attenzione, perché, pur avendo avuto una vita molto breve è riuscito a diventare una persona straordinaria. Fonte della sua forza è stato il continuo contatto con il Signore. Ha imparato da S. Giovanni Bosco come vivere in profondità l'amicizia con Gesù e come farLo presente nella sua vita di ogni giorno. Questa consapevolezza della presenza di Gesù Cristo nella nostra vita è infatti una delle ricchezze cristiane più importanti. Forse questa amicizia con Cristo gli ha permesso di irradiare attorno a sè la gioia e la passione. Era una persona nel vero senso della parola. I famosi quattro propositi, che caratterizzano tutta la sua vita di ragazzo e di giovane, sono: frequente confessione, santa comunione, amicizia con Gesù e Maria e attenzione a non cadere in peccato. In questo modo è riuscito a vincere i propri capricci, ad essere costante negli impegni e sensibile alla sofferenza altrui. Per renderci conto della sua dignità e forza morale possiamo ricordare un piccolo fatto della sua vita. All’età di dodici anni fu accusato ingiustamente dai suoi compagni davanti al maestro, d’aver fatto dei danni a scuola. Tutti nella classe sapevano bene che il vero colpevole era stato un altro, ma nessuno reagì. Domenico però accettò la pena non dicendo niente. Soltanto nel pomeriggio il maestro venne a sapere la verità e gli domandò perché non avesse detto niente. La risposta di San Domenico fu semplice: anche Gesù fu accusato ingiustamente.
Carissimi! In compagna di San Domenico Savio speriamo di rinnovare il nostro impegno, ritrovare la vera fonte della gioia cristiana e imparare a costruire la pace di Cristo nel nostro ambiente. Speriamo che insieme a lui riusciremo a dare alla nostra Federazione un nuovo impulso per crescere e svilupparsi.
In occasione del Santo Natale auguro a tutti di fare una bellissima esperienza di Cristo presente in mezzo a noi. Che il cantare i canti natalizi ci permetta di inserirci in questo meraviglioso scambio che si verifica tra Dio e noi: noi portiamo il meglio della nostra natura umana e Dio ci porta la sua divinità. Il risultato è veramente prodigioso: la pace, la speranza e la vittoria sul male. Apriamo con coraggio i nostri cuori a Colui che viene ad aiutarci.
Auguri di Buon Anno nuovo a tutti!
p. Stanislaw Mieszczak SCJ
assistente ecclesiastico FIPC