English | Polski

Voi siete nella Chiesa ciò che l’Alleluia è nella liturgia: una letizia sempre nuova.
Paolo VI, Roma 1964

Congress Granada 2012

Letters

from Robert Tyrała

Letter for Ecclesiastical Assistant's of FIPC

2011-07-22

Cracovia, il 23 giugno 2011
La Solennitàdel “Corpus Domini”
 
 
Venerabili Sacerdoti
P. Stanislaw Mieszczak SCJ, assistente ecclesiastico FIPC
Assistenti ecclesiastici delle Federazioni Pueri Cantores
Assistenti ecclesiastici dei singoli cori della Federazione,
 

Nell’Eucaristia, che ciascuno di noi oggi adora e celebra con particolare attenzione, e la quale portiamo  sulle piazze delle nostre città e dei villaggi in solenne processione, ritroviamo il senso della nostra vita sacerdotale. Nell’Eucaristia ciascuno di noi nasce come sacerdote ed essa ci aiuta a crescere spiritualmente. Proprio dall’Eucaristia attingiamo la nostra forza. Davanti a Gesù presente nel Santissimo Sacramento ci inginocchiamo con venerazione i preghiamo per il popolo che ci è stato conferito. Oggi è la festa di Cristo presente nell’Eucaristia, ma oggi è anche la festa di ciascuno di noi. Infatti senza l’Eucaristia non esiste il nostro sacerdozio. Questa è la festa della nostra unione sacerdotale. Noi viviamo nei diversi continenti e nelle diverse culture, però ci unisce lo stesso sacerdozio e il servizio all’Eucaristia. In essa troviamo la forza per continuare l’annuncio della Buona Novella. Gesù stesso, presente nel Santissimo Sacramento, dona un vero senso alla nostra vita e alla nostra vocazione.
 
            Ecco, miei cari Fratelli, la vera ragione per cui ho deciso di scrivere a voi una lettera, una lettera del fraterno saluto a tutti voi che state svolgendo il vostro servizio pastorale tra i Pueri Cantores in tutto il mondo. Vorrei esprimervi i miei ringraziamenti e la mia solidarietà con voi. Il nostro servizio ai Pueri Cantores è molto importante e necessario. Nella prospettiva sacramentale, soprattutto attraverso l’Eucaristia, vediamo i nostri giovani cantori e le loro famiglie, i direttori e tutti che aiutano il coro. Vorrei ringraziarvi cordialmente per il vostro impegno, la generosità, la dedizione e per tutto che state facendo per i Pueri Cantores, cioè per ogni piccolo corista nel mondo. Il vostro lavoro non è mai apprezzato abbastanza. La nostra Federazione è stata fondata da un sacerdote e tanti altri sacerdoti l’accompagnavano dagli inizi. Oggi la maggior parte della responsabilità si trova nelle mani dei laici e noi invece aiutiamo loro. Vi prego di non lasciare da soli questi laici, nostri amici meravigliosi, nella ricerca di Dio nell’uomo. Pensiamo a tutti presidenti, direttori, assistenti, tutti di cui nomi ciascuno di noi porta nel cuore durante la preghiera. Loro hanno tanto bisogno di noi e contano molto sul nostro aiuto.
 
Viaggiando in tutto il mondo, visitando le diverse Federazioni spesso incontro tanti di voi e vedo il vostro impegno e la vostra dedizione. Ogni tanto mi viene la voglia di inginocchiarmi davanti a voi e baciare le vostre mani sacerdotali, come si faceva nel giorno della prima messa: queste mani che benedicono ed aiutano, queste mani che portano la divina guarigione. Facciamo il nostro servizio tanto specifico insieme a tanti altri impegni anche importanti e siamo convinti che stiamo facendo il nostro servizio a Dio stesso presente nei nostri piccoli cantori. Bisogna notare che loro sono veramente il futuro della Chiesa. Solo Dio conosce veramente come il vostro lavoro, quello di chinarsi su un singolo coro oppure su un singolo corista, abbia un significato educativo. La formazione d’un giovane, d’un buon cristiano porta i frutti solo nella sua età adulta. Insegniamo loro come scegliere tra il bene e il male. Aiutiamo loro nel dialogo con Dio, o spesso dobbiamo iniziarlo con loro. Questo è veramente un lavoro per costruire il futuro della Chiesa. Se possiamo contribuire a salvaguardare la presenza di Dio nei cuori dei nostri coristi, nei nostri cori, allora alla fine del mondo Dio stesso ci apre le porte del suo Regno dicendo: vieni servo buono e fedele … Vi ringrazio per il vostro lavoro. No vi scoraggiate. Cerchiamo i metodi nuovi per far più viva la presenza di Dio nei cuori dei Pueri Cantores in tutto il mondo. Qui appare la necessità del vostro contributo per creare il programma di spiritualità di Pueri Cantores. Il vostro contributo consiste anche nel fatto che celebrate tante messe, ascoltate tante confessioni e fate gustare a queste persone la grazia di riconciliazione con Dio e con gli uomini! Il vostro contributo si esprime anche nell’adorazione e nella preghiera per questi giovani.
 
Ci sono ancora tanti posti dove si desidera un servizio di sacerdote. Ci sono le persone, che ne hanno tanto bisogno, ne aspettano, allora anche io vi prego di farlo generosamente. Lo sappiamo che il nostro aiuto si esprime soprattutto attraverso la preghiera. Mi ricordo che cosa si diceva di Giovanni Paolo II, quando qualche giorno dopo la sua elezione si rivolse ai suoi collaboratori con la domanda che cosa dovrebbe fare un papa. Qualcuno parlò che bisogna far crollare il comunismo, gli altri di opporsi al materialismo, invece lui rispose: sapete, io penso che il papa dovrebbe pregare di più. Sappiamo che lui lo faceva sul serio, la sua parola è stata cambiata in atto. Per questo ho una proposta, che noi sacerdoti di Pueri Cantores, disseminati in tutto il mondo, possiamo unirci in un coro orante e quotidianamente la Horamedia possiamo offrire per tutti che formano la famiglia di Pueri Cantores. Questo può essere  il nostro impegno. Io lo faccio già da un po’ di tempo e vi invito a fare lo stesso.
 
E ancora un altro pensiero che vorrei condividere con voi. Lo vedo chiaramente dalla prospettiva di questi due ultimi anni del mio servizio, come il Signore agisce in mezzo al suo popolo. Il Signore dona la grazia al suo popolo.  Di più, ho visto come viva è la Sua Chiesa in mezzo a noi. I nostri coristi sono un futuro della Chiesa e forse nel futuro ci sostituiranno. Preghiamo allora per le vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa nella comunità dei Pueri Cantores. Il nostro Signore ha detto: vi conosceranno dai vostri frutti. Che ci riconosceranno anche da coloro che seguono Cristo da vicino.
 
Vi prego, abbracciamo in preghiera la Chiesa viva – l’icona di Cristo nei Pueri Cantores.
 
Robert Tyrała, presidente FIPC

Back to all letters

Foederatio Internationalis Pueri Cantores on PicasaWeb Foederatio Internationalis Pueri Cantores on YouTube Foederatio Internationalis Pueri Cantores on Facebook Find FIPC
on Internet

Members area login
Login:
Password:
2009 © Foederatio Internationalis Pueri Cantores Created by impulsivo.pl